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lunedì 21 luglio 2014

St Vigil Golf Siusi





Buongiorno amici, come state?
Sono in ritardo lo so, ma sono partita per i monti e mi sono trovata moooolto occupata!
Passeggiate in cerca di fragoline, lamponi e mirtilli e grandi scorpacciate di cucina altoatesina : il weekend è volato.




Per espiare, almeno parzialmente , ho accompagnato il marito al campo da golf di Siusi : mi ha incantata!
Il percorso è molto vario, con grossi dislivelli, tanto che è assolutamente necessario l'uso di un cart, e offre scorci suggestivi: il massiccio dello Sciliar, ruscelli cristallini, boschi di alte conifere e masi, mucche e cavalli e sempre il canto degli uccellini ; coccola aggiuntiva: al tee di molte buche vi aspetta una grande ciotola di mele locali, buonissime e dissetanti.



 il massiccio dello Sciliar











 il driving range












Al termine di una tale sessione sportiva (!) è piacevolissimo fermarsi per uno spuntino o una vera e propria cena sulla terrazza del Golf Hotel Sonne , al Ristorante 19: l'hotel non è nulla di speciale 
( vecchiotto e spartano ), ma la cucina è molto accurata. 


Il Golf hotel Sonne

Da qualche tempo la gestione è passata a Stephan Pramstrahler del Romantik Hotel Turm di Fiè allo Sciliar che ha saputo guadagnare tantissimi riconoscimenti internazionali.
Se vi piace il golf, o se amate le atmosfere romantiche questo angolo dell'Alpe di Siusi fa decisamente per voi. 

Vi do appuntamento a presto amici, sempre qui dall'Alpe di Siusi.
Un abbraccio
Annalisa

lunedì 14 luglio 2014

Sete d'estate, seconda parte : sciroppo di zenzero fatto in casa / Summer Thirst , second part : Home Made Ginger Syrup




pinterest

Buongiorno carissimi amici, come state?
La settimana sembra cominciare sotto migliori auspici meteo rispetto quella appena trascorsa, forse ricomincerà l'estate..
Proseguiamo allora, sperando nel caldo,  il discorso sulle bevande estive "old fashion", che a casa mia sono le preferite.



www.freshbitesdaily.com


Anche voi avete memoria del Tamarindo preparato dalla nonna nei caldissimi pomeriggi di luglio trascorsi in case prive di aria condizionata?
E del brivido della novità rappresentata dai primi , coloratissimi, sciroppi Fabbri ai mille sapori?





Il mio preferito è stato , per almeno un ventennio, quello alla Granatina.







E il colore meraviglioso di quei bicchieroni di Latte e Menta che, bevuti oggi, mi causerebbero attacchi epocali di mal di pancia?






Poi ho scoperto lo sciroppo di sambuco dell'Ikea, e quello di lampone, che per mia figlia piccolina diventava "il vino dei bambini", per il colore di rubino e il sapore dolce/asprigno che dona all'acqua.








pinterest




Ma proprio nei giorni scorsi la mia amica Valeria mi ha parlato dello sciroppo di zenzero fatto in casa, ottimo da aggiungere ad un'acqua tonica  o, semplicemente, ad acqua minerale molto gassata.
L'ho prontamente sperimentato e , molto soddisfatta del risultato , ve lo propongo.





Sciroppo di zenzero ( e zenzero candito )

1 tazza di zenzero fresco, sbucciato e tagliato a pezzetti abbastanza regolari

2 tazze d'acqua

1 tazza e mezzo di zucchero di canna

succo di mezzo limone

zucchero semolato q.b.





Mettete lo zenzero e lo zucchero di canna nell'acqua e ponete sul fuoco, fate prendere bollore mescolando di tanto in tanto e cuocete per circa 40 minuti.
Con la schiumarola raccogliete i pezzetti di zenzero e metteteli a raffreddare in un piattino con qualche cucchiaio di zucchero semolato nel quale li "impanerete" perché non si attacchino gli uni agli altri. Fate asciugare una notte all'aria e conservate in un vasetto di vetro : ottimi da soli, possono essere usati anche nella preparazione di dolcetti e cioccolatini.






Lasciate raffreddare lo sciroppo, aggiungete il succo di limone, quindi filtrare e imbottigliate.
Si conserva in frigo per circa 10 giorni.
Un cucchiaino in un bicchiere d'acqua gassata freddissima dà una bevanda deliziosa e dissetante: ginger ale fatto in casa!







Vi abbraccio amici, e vi do appuntamento tra qualche giorno.
Annalisa 





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Home made Ginger Syrup ( and candied ginger, too!)

1 cup fresh ginger, peeled and cut to pieces
2 cups of water
1 and half cup brown sugar
half lemon juice
caster sugar

Bring to boil water, ginger and brown sugar,   mixing every now and then. Let it cook for more or less 40 minutes.
Pick up ginger pieces and let them cool down in a plate with some caster sugar , rolling them in it to prevent  from sticking to each other.
Store in a glass jar.
Let the syrup cool down, add lemon juice and filter.
Store in a glass bottle in the fridge for a maximum of 10 days.
Add to sparkling water for a good home-made ginger ale.
Enjoy!
Kisses
Annalisa



venerdì 11 luglio 2014

Sete d'estate, prima parte : acque aromatizzate / Summer Thirst , first part : Flavoured Waters




cetriolo, limone e menta


L'estate è stagione di beveroni rinfrescanti ( anche se in realtà negli ultimi giorni è più tempo da cioccolata in tazza ..) e dopo avere sperimentato di tutto sono ritornata ad apprezzare la bontà e la semplicità un po' vintage del tè freddo fatto in casa, aromatizzato alla pesca o al limone, oppure del chinotto "con pedigree", o della fantastica acqua al cetriolo.
E avete mai provato le tisane "a freddo" ?





Con le stesse misture aromatizzate ai frutti di bosco con cui d'inverno mi consolo dopo una passeggiata al gelo con il cane, d'estate mi rinfresco dopo aver sistemato il giardino sotto il sole.
Facilissimo farle, non dovete neppure far bollire l'acqua!







Mettete in infusione un bel cucchiaio di preparato bio per tisana ( di quelli a pezzi, non in polvere ) in un litro d'acqua per una notte , filtrate e mettete in frigo. Consumate al naturale oppure dolcificate con pochissima polvere di Stevia ( un dolcificante naturale ricavato dalla pianta di Stevia.. ha un certo retrogusto che si abbina perfettamente alle bevande alla frutta e.. zero calorie! ).






Con lo stesso principio di infusione a freddo preparo delle belle brocche di acqua al cetriolo, che mia figlia adora   ( e mio marito odia ! ). 



cetriolo e rosmarino


Lavate bene un cetriolo bio, tagliate a rondelle sottili senza sbucciarlo e usatene mezzo ogni litro d'acqua, conservando tutto in frigo : superdissetante!
A questa ricetta base potete aggiungere altri aromi per infinite varianti: lime o limone, rosmarino, menta,   lavanda...quello che vi suggerisce la fantasia, ma , mi raccomando, che sia tutto biologico!

Buona fine settimana, ci risentiamo lunedì, se vi va..e io spero che sia così!
Un abbraccio
Annalisa

lunedì 7 luglio 2014

E' il momento per la Sangria! / It's Time for Sangria!





Buona settimana amici, avete passato un bel weekend, spero!
Noi abbiamo festeggiato con un magnifico barbecue il compleanno di un'amica.
E' davvero il momento per cenare al fresco, sotto una pergola, con le lucciole che svolazzano intorno.
In queste belle sere estive una sangria fredda è quello che ci vuole.
Da quando, trent'anni, fa stringemmo amicizia con un buffo studente spagnolo  ( ? Hola Jaime, que tal? ), nel  frattempo diventato un famoso e temibile penalista,  gli estorcemmo la ricetta di famiglia della sangria e non abbiamo mai smesso di prepararla. 
All'epoca, squattrinati e avventurosi, per farla compravamo certi vinacci al supermercato ( prima dello scandalo dell'etanolo ) con i quali abbiamo probabilmente rischiato la vita, ma i vent'anni e la voglia di stare insieme e divertirsi compensavano...





Se avete in programma una serata in compagnia ecco la ricetta della mitica Sangria di casa Peris-Riera:




Sangria

1 litro di vino rosso corposo 
3 pesche mature e profumate ( o pesche noce )
2 stecche di cannella
la scorza di 1 limone bio
1 arancia bio  ( facoltativa )
3 chiodi di garofano ( facoltativi )
3 cucchiai di zucchero
ghiaccio

(Questa dose va come minimo raddoppiata.. nessun ospite si è mai accontentato di un solo bicchiere.)




Come vedete non sono previsti né liquori, né bibite gassate dolciastre di alcun tipo.
Il nostro amico valenciano inorridisce e definisce "intrugli da turista", le bevande preparate in quel modo.
Questa ricetta è invece rinfrescante, profumata, ma non causa mal di testa da "resaca" ( il dopo sbornia), lo posso garantire.





Sbucciate e tagliate a spicchi le pesche ( le pesche noce non dovete sbucciarle ), lavate e tagliate a fette spesse l'arancia, ricavate la scorza gialla dal limone, ponete tutto in una bella brocca, aggiungete lo zucchero, la cannella, i chiodi di garofano e il vino. Mescolate bene e ponete in frigo per almeno 5 ore.
Prima di servire aggiungete il ghiaccio e buona serata!
Se proprio volete esagerare, sappiate che ,finita la sangria, la frutta usata nell'infusione è molto buona da mangiare...ma alcolica, occhio!

Vi abbraccio, amici e vi do appuntamento a fine settimana.
Annalisa






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Valenciana Home Sangria







(This recipe comes from a good friend of mine  from Valencia: is the real Sangria served at home.)

(Serve 4)

1 liter red dry wine
3 ripe and fragrant peaches
2 cinnamon pieces
zest of 1 organic lemon
1 organic orange ( optional )
3 cloves ( optional )
3 tablespoons caster sugar
ice

Peel and slice the peaches, wash and slice the orange and put in a nice jug with lemon zest, sugar, cinnamon and cloves. Let rest in the fridge at least 5 hour. Serve with ice and ..let the party begins!




Kisses
Annalisa

venerdì 4 luglio 2014

Fai da Te : orecchini con cammeo e altre cose luccicanti / DIY : Cameo Earrings and other Bling-Things






Ciao a tutti!
Ieri pomeriggio mi è venuto un art attack e nel giro di un paio d'ore ho sfornato sia paio di orecchini "en pendant" con l'anello con cammeo che trovate qui, che altri anelli assemblati con vecchi pezzi di bigiotteria sparsi in casa.


Gli orecchini sono composti da due cammei in resina che ho colorato con cera d'api color noce ( quella per mobili ) per togliere l'effetto "plasticoso", e che  poi ho forato con il fido dremel. Un giro di Attack per fissare gli strass e un piccolo amo da orecchini: il gioco è fatto.





Questi anelli li ho composti utilizzando un vecchio enorme paio d'orecchini anni '80. Tolta la perla centrale e la clip, con un filo di  colla a presa rapida ho fissato qualche giro di strass e una rosa di resina, e una composizione di falso corallo che faceva parte della bomboniera di battesimo di mia figlia.














Ecco due cocktail rings da sfoggiare a una cena estiva con gli amici.




Ed infine non poteva mancare il mio fido Moet&Chandon: il coperchietto montato ad anello è proprio forte.




Buon weekend, cari amici..
Un abbraccio 
Annalisa