Cerca nel Blog

Visualizzazione post con etichetta drink. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta drink. Mostra tutti i post

lunedì 7 luglio 2014

E' il momento per la Sangria! / It's Time for Sangria!





Buona settimana amici, avete passato un bel weekend, spero!
Noi abbiamo festeggiato con un magnifico barbecue il compleanno di un'amica.
E' davvero il momento per cenare al fresco, sotto una pergola, con le lucciole che svolazzano intorno.
In queste belle sere estive una sangria fredda è quello che ci vuole.
Da quando, trent'anni, fa stringemmo amicizia con un buffo studente spagnolo  ( ? Hola Jaime, que tal? ), nel  frattempo diventato un famoso e temibile penalista,  gli estorcemmo la ricetta di famiglia della sangria e non abbiamo mai smesso di prepararla. 
All'epoca, squattrinati e avventurosi, per farla compravamo certi vinacci al supermercato ( prima dello scandalo dell'etanolo ) con i quali abbiamo probabilmente rischiato la vita, ma i vent'anni e la voglia di stare insieme e divertirsi compensavano...





Se avete in programma una serata in compagnia ecco la ricetta della mitica Sangria di casa Peris-Riera:




Sangria

1 litro di vino rosso corposo 
3 pesche mature e profumate ( o pesche noce )
2 stecche di cannella
la scorza di 1 limone bio
1 arancia bio  ( facoltativa )
3 chiodi di garofano ( facoltativi )
3 cucchiai di zucchero
ghiaccio

(Questa dose va come minimo raddoppiata.. nessun ospite si è mai accontentato di un solo bicchiere.)




Come vedete non sono previsti né liquori, né bibite gassate dolciastre di alcun tipo.
Il nostro amico valenciano inorridisce e definisce "intrugli da turista", le bevande preparate in quel modo.
Questa ricetta è invece rinfrescante, profumata, ma non causa mal di testa da "resaca" ( il dopo sbornia), lo posso garantire.





Sbucciate e tagliate a spicchi le pesche ( le pesche noce non dovete sbucciarle ), lavate e tagliate a fette spesse l'arancia, ricavate la scorza gialla dal limone, ponete tutto in una bella brocca, aggiungete lo zucchero, la cannella, i chiodi di garofano e il vino. Mescolate bene e ponete in frigo per almeno 5 ore.
Prima di servire aggiungete il ghiaccio e buona serata!
Se proprio volete esagerare, sappiate che ,finita la sangria, la frutta usata nell'infusione è molto buona da mangiare...ma alcolica, occhio!

Vi abbraccio, amici e vi do appuntamento a fine settimana.
Annalisa






-------.-------.-------.-------.-------.-------.-------.------

Valenciana Home Sangria







(This recipe comes from a good friend of mine  from Valencia: is the real Sangria served at home.)

(Serve 4)

1 liter red dry wine
3 ripe and fragrant peaches
2 cinnamon pieces
zest of 1 organic lemon
1 organic orange ( optional )
3 cloves ( optional )
3 tablespoons caster sugar
ice

Peel and slice the peaches, wash and slice the orange and put in a nice jug with lemon zest, sugar, cinnamon and cloves. Let rest in the fridge at least 5 hour. Serve with ice and ..let the party begins!




Kisses
Annalisa

lunedì 5 maggio 2014

Prosecco mon amour / Prosecco I Love You



calici da prosecco: a tulipano

Buongiorno e buon inizio settimana a tutti!
Nei giorni scorsi sono ritornata nella patria del mio amato prosecco per un rifornimento ( tre casse e cinque magnum! ).
Conoscete l'area di produzione di questo nettare? E' una zona del Veneto veramente benedetta dagli dei  che si estende tra Conegliano e Valdobbiadene : un territorio unico con alte colline ricamate da vigneti...vigneti a perdita d'occhio.









Qui e SOLO qui si produce dal 1876 il Prosecco Superiore DOCG,  un vino favoloso, elegante, color paglierino leggero, profumato e morbido.
Esiste in tre versioni : spumante ( il più nobile e conosciuto), frizzante ( informale e delizioso ) e tranquillo ( poco conosciuto ).
Lo spumante lo si trova in versione Brut , Extra Dry   ( il mio preferito ), e Dry ( il più amabile ).   
All'interno di questa zona , in un "triangolo" di soli 107 ettari, si produce poi la massima espressione del Prosecco Superiore  : il Cartizze.



                           

Ed è proprio qui che ho trascorso un paio di giorni di puro piacere : a Col S. Martino sono ritornata all'azienda Follador , che ormai da anni ci allieta con i suoi prodotti.
In questa zona il cognome Follador è comunissimo ed ho scoperto che deriva dal fatto che qui si stabilì nel '400 una comunità di Follatori ( gli addetti alla follatura, ossia la pigiatura delle vinacce nei tini ) da cui la popolazione attuale discende: da qui il cognome, curioso, vero?
Altra curiosità : il Prosecco Follador è servito sull'Oriente Express...infatti è squisito!









Follador : il deposito...paradisiaco






A piacere si è aggiunto piacere quando ho scoperto , per caso, uno dei più deliziosi alberghi in cui abbia avuto il piacere di soggiornare : l'hotel Villa Abbazia  a Follina.
Mentre si cercava con il marito un luogo in cui pernottare siamo giunti a Follina ( 17 km da Valdobbiadene ), e proprio in questo microscopico paesino si nasconde una chicca di albergo.
Fa parte della catena Relais & Chateaux, è ospitato in un palazzetto del XVII secolo perfettamente restaurato ed ha una piccola dependance in una villa liberty attigua: in tutto 18 magnifiche camere, un ristorante che vanta una stella Michelin  ( La Corte ), tranquillità e gentilezza.



foto dal sito dell'hotel 



























Se vi sembra caro, provate a controllare le offerte sul loro sito, o telefonate direttamente.. noi abbiamo spuntato un'ottimo prezzo. 











Altra curiosità della zona: siamo stati a "pranzo" dall'Oste che Non C'è . In una piccola casa ottocentesca sulla cima di una collinetta della zona del Cartizze, un abitante del posto tiene sempre aperto questo luogo di ristoro che gode di un magnifico panorama, anche se noi non abbiamo avuto fortuna con il meteo... Non c'è nessuno ad aspettavi o a servirvi, ma troverete salumi molto buoni, pane, formaggio, a volte dei dolcetti e un frigo pieno di vini del territorio. Scegliete, vi servite, mangiate e pagate quello che è scritto sulle confezioni: in due abbiamo speso 13 euro per pane, salame e prosecco. Una curiosità da provare!


  PS:Se decidete di andare, seguite le indicazioni del sito che vi ho messo in link e non quelle di Tripadvisor, altrimenti non arriverete facilmente.






 L'Oste che non c'è
 la vecchia casetta con annessa piccola stalla



 un caminetto acceso, visto che piove, fa molto piacere








 gli avventori lasciano traccia del proprio passaggio








l'ottimo salamino che ci siamo mangiati




 questo passaggio tra le vigne conduce ad un tavolo sotto un romantico pergolato








al centro delle colline del Cartizze




 giornata tempestosa...





dal pergolato si gode un magnifico panorama

Cari amici vi saluto con un brindisi : Cheers!
Un abbraccio e a presto
Annalisa











From the magazine " Visit Conegliano Valdobbiadene"  spring-summer 2014 ( www.prosecco.it )


CONEGLIANO VALDOBBIADENE
PROSECCO SUPERIORE
CONEGLIANO VALDOBBIADENE D.O.C.G.
AREA DI PRODUZIONE / PRODUCTION ZONE PROSECCO D.O.C.
AREA DI PRODUZIONE / PRODUCTION ZONE COLLI ASOLANI D.O.C.G.
AREA DI PRODUZIONE / PRODUCTION ZONE
Questione di etichetta
The label is all-important
In order to recognize a Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore it is important to read the label.The fundamental element is the name of the region, Conegliano Valdobbiadene, which will be highlighted. Both names or just one may be mentioned, and may be followed by the word “Prosecco” accompanied, in the case of the sparkling wine, by the designation “Superiore”. On the label you can also find the sub-zone the wine comes from (preceded by the term “Rive”) and the vintage (the year of the harvest). Every bottle also bears the special strip for D.O.C.G. wines, on which a unique identifying number is printed.
Drinking and storing Prosecco Superiore
The characteristics of a Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore express themselves to the full in the year following the vintage. Over time, its scents evolve from fruity and floral notes to more mature and v i n o u s o n e s . T T h h e e b b o o t t t t l el e s s s s h h o o u u l dl d b b e e s s t t o o r r e e d d i i n n a a c c o o o o l l , , d d r r y y p p l l a a c c e e , , a a w w a a y y from light and heat. Serve it at a temperature of between 6° and 8°C, preferably in a large, tulip-shaped glass. Flute glasses and “coupes” are not recommended.
CONSORZIO TUTELA DEL VINO CONEGLIANO VALDOBBIADENE PROSECCO
Per riconoscere il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore è importante leggere l’etichetta. Elemento fondamentale è il nome del territorio, Conegliano Valdobbiadene, riportato in primo piano. Possono essere indicati entrambi i nomi o solo uno, che possono essere seguiti dalla parola “Prosecco” accompagnata, nel caso dello spumante, dall’aggettivo “Superiore”. Nell’etichetta si possono trovare la sottozona di produzione, preceduta dalla parola “Rive” ed il millesimo, ovvero l’anno di vendemmia. Infine, ogni bottiglia riporta sempre la fascetta di Stato prevista per i vini Docg, che la rende unica grazie ad un numero identificativo.
Degustare e conservare il Superiore
Le caratteristiche del ConeglianoValdobbiadene Prosecco Superiore si esprimono appieno nell’anno successivo alla vendemmia. Negli anni i profumi si evolvono dal fruttato floreale a quelli più maturi e vinosi. Le bottiglie vanno conser vate in ambiente fresco ed asciutto , lontane da luce e fonti di calore.Va servito ad una temperatura tra 6 e 8 °C, preferibilmente in un calice a tulipano ampio. Sono sconsigliate la flute e la coppa.
STRADA DEL PROSECCO E VINI
DEI COLLI CONEGLIANO VALDOBBIADENE



Get to know Prosecco Superiore
The region makes the difference
Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore represents a synthesis between various types of soil, a mild climate and the skill of men who have passed down the art of their hand-crafted labour from one gene- ration to the next. It is thanks to this experience that they can cultivate the steep slopes of the hills that they have adorned with manicured vineyards, creating an environment so spectacular that it is now a can- didate to become a UNESCO World Heritage Site.The production area twists and turns between the towns of Conegliano and Valdobbiadene, in the North-East of Italy, between Venice and the Dolomites. It lies exclusively in the hilly terrain of 15 communes.This terroir is the pre- dominant factor in the superior quality of Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, to which one can add the area’s long tradition of making sparkling wines, begun in 1876 with the foundation of Italy’s first School of Oenology at Conegliano.
A “Superiore” for every occasion
Prosecco Superiore comes in three versions that vary in their residual sugar content: Brut, the driest style (from 0 to 12 g/l), Extra Dry, the most traditio- nal version (from 12 to 17 g/l), and Dry with a higher level of residual sugar (from 17 to 32 g/l).This sparkling wine also differs according to where it comes from within the region. The “Rive” wines are produced from grapes grown in a single commune or district thereof. In the commune of Valdob- biadene, in a small subzone of only 107 hectares, Cartizze - the flagship wine of the D.O.C.G. - is produced.


Dear Friends : Cheers!!
Kisses
Annalisa





lunedì 28 aprile 2014

Fai da te : Liquore all'arancia / DIY : Orange Liqueur





Ciao a tutti !
Qualche giorno fa mi sono imbattuta al supermercato nelle ultime arance biologiche della stagione e dal momento che io ADORO le arance, non potevo certo lasciarle andare così, nell'indifferenza fino al prossimo, lontano, inverno.
Quindi le ho acquistate, portate a casa e prontamente trasformate in un delizioso liquore che si potrà gustare tutta l'estate  a fine pasto, o sul gelato , nei cocktail, nei dolci...
La ricetta è quella storica della mia mamma ( grazie Luisa! ).









Liquore all'arancia

2 arance bio
1 limone bio
400 gr alcol da liquore
400 gr di zucchero
1/2 litro d'acqua

Lavare ed asciugare gli agrumi, quindi grattugiare solo la parte colorata delle scorze e mettere in infusione in un recipiente ermetico di vetro con l'alcol per almeno 48 ore.
Preparare uno sciroppo con l'acqua e lo zucchero, portando a bollore e cuocendo fino a completo scioglimento dello zucchero.
Lasciare raffreddare.
Filtrare l'alcol eliminando le scorze, quindi mescolare lo sciroppo con l'alcol  aromatizzato. Imbottigliare e dopo circa una settimana gustare.












PS: se volete rendere il colore del liquore più ambrato potete colorarlo aggiungendo un po' di caramello, ma a me piace così naturale.


A presto amici..
Un abbraccio
Annalisa
                      --------.....--------.....---------

Orange liqueur

2 organic oranges
1 organic lemon
400 gr liqueur alcohol
400 gr caster sugar
1/2 litre of water

Wash and dry the citrus, then grate the skin and put it to brew in a air-tight glass container with alcohol for at least 48 hours.

Prepare a syrup with water and sugar: boil water and sugar and leave it until the sugar is completely melted.
Let it cool down.
Filtrate the alcohol to remove the skin of the citrus, then mix the syrup with the aromatized alcohol. Bottle it and it will be ready to drink in about a week.
It's perfect with ice cream, in cocktails, or after dinner..
Enjoy!
Many kisses
Annalisa